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Sabato 5 e domenica 6 ottobre le botteghe artigiane del progetto “I Mestieri dell’Arte fra Tevere ed Arno” sono tornate nel centro storico di Arezzo in occasione della Fiera Antiquaria

A pochi passi dalla splendida Pieve di Santa Maria, gli artigiani hanno animato via Bicchieraia con le loro splendide creazioni e le dimostrazioni legate ai mestieri di artigianato artistico.

Grazie all’accordo raggiunto tra CNA Arezzo e Confartigianato Imprese Arezzo e con la collaborazione del Comune di Arezzo sotto l’egida della Fondazione Arezzo Intour le botteghe d’arte erano presenti nei fondi di Palazzo Perelli, ex sede della Banca d’Italia.

Tra i protagonisti dell’evento vi erano Domenico Festa con le sue calzature artigianali realizzate interamente a mano e Marco Conti, interprete raffinato della lunga tradizione che lega il nostro territorio alla lavorazione del metallo prezioso.

In occasione della kermesse di artigianato artistico è tornata anche la bottega Riciclandia con i suoi ingegnosi modellini in legno, ispirati ai disegni di Leonardo da Vinci. L’arte fabbrile di Mirella Paolini ha proposto ancora una volta ai visitatori della Fiera i suoi sorprendenti manufatti artistici in ferro battuto.

La novità di questa edizione della kermesse di artigianato artistico in Fiera Antiquaria è stata la presenza degli abiti in panno del Casentino proposti da Tessilnova. Conosciuto ed apprezzato sin dall’epoca medievale il panno del Casentino è il frutto di un’elaborata lavorazione della lana utilizzata per la creazione di abiti che uniscono all’impermeabilità e all’isolamento termico un tocco di stile ed eleganza.

In via Bicchieraia gli appassionati di arte ed artigianato hanno potuto trovare anche le splendide creazioni dell’artista Silvia Salvadori ispirate alle tavole pittoriche dell’arte medievale e rinascimentale, oltre alle fantasiose creazioni in tessuto realizzate al telaio da Laura Folli.