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Quando è possibile la riduzione, che succede in caso di ritardo di versamento

Il 16 dicembre scade il termine per versare il saldo Imu, l’imposta patrimoniale per il possesso di immobili.

Si ricorda che l’Imu non è dovuta per l’abitazione principale, a meno che non rientri nelle categorie catastali “lusso” A1, A8 e A9.
Non è dovuta nemmeno per le categorie C/2, C6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto insieme all’unità ad uso abitativo.

Quando è possibile ottenere una riduzione dell’Imu del 50 o del 25%?

La riduzione del 50% della base imponibile Imu è prevista per gli immobili di interesse artistico o storico, per quelli dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, solo per il periodo dell’anno nel quale sussistono queste condizioni. L’inagibilità o inabitabilità deve essere accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, tenuto ad allegare apposita documentazione alla dichiarazione.

La riduzione Imu del 50% è prevista anche per le abitazioni “non di lusso” concesse in comodato d’uso ai parenti in linea retta entro il primo grado, ad es. i figli, che le utilizzano come abitazione principale.
Il contratto deve essere registrato e chi usufruisce dell’immobile deve avere una sola abitazione in Italia e risiedere anagraficamente lì o comunque dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

Infine i proprietari delle abitazioni affittate a canone concordato hanno diritto ad uno sconto del 25% sull’Imu dovuta, per cui dovranno versare solo il 75%, a prescindere dell’aliquota decisa dal Comune.
Per beneficiare della riduzione, il contratto d’affitto per il canone concordato deve essere regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate, così come richiesto all’immobile concesso in comodato d’uso al parente di primo grado.

Che succede se non si versa l’Imu entro il 16 dicembre 2024?

In caso di ritardo nel versamento dell’Imu, è possibile ottenere una riduzione delle sanzioni applicate: occorre fare il ravvedimento operoso che consente di regolarizzare spontaneamente errori o omissioni nel pagamento di imposte, con la riduzione delle sanzioni, prima che le stesse siano constatate dall’amministrazione.

Chi versa l’Imu in ritardo tramite modello F24 ‘ravveduto’, è tenuto a pagare sanzioni e interessi.

Per info e per effettuare il calcolo dell’Imu, i nostri Uffici sono a disposizione.

CNA Area Aretina tel. 0575.3291

CNA Valdarno tel. 055.911861

CNA Casentino tel. 0575.536225

CNA Valdichiana
Foiano tel. 0575.648584
Monte San Savino tel. 0575.849421
Lucignano tel. 0575.836594
Camucia tel. 0575.630349

CNA Valtiberina tel. 0575.742732