Su indicazione del Presidente CNA Turismo e Commercio Marco Misischia si informa sulla Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio 2026 che stabilisce il rafforzamento dei controlli, con finalità preventive, sui locali di intrattenimento, sui luoghi di pubblico spettacolo e sui pubblici esercizi.
Di seguito si riporta una sintesi dei principali contenuti.
Coordinamento istituzionale e programmazione dei controlli
La Direttiva prevede un ruolo attivo dei Comandi provinciali dei Vigili del fuoco all’interno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove vengono definite le priorità dei controlli. Sulla base delle decisioni assunte in sede prefettizia, i controlli saranno pianificati in modo coordinato, talvolta con sopralluoghi congiunti tra più enti. Per le attività soggette alla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, i Vigili del fuoco verificheranno la permanenza delle condizioni previste nelle autorizzazioni.
Ambito delle attività interessate
La Direttiva distingue due categorie principali:
a) Locali di intrattenimento e pubblico spettacolo: Discoteche, sale concerti e altri locali regolati dal TULPS, che devono rispettare specifiche norme su agibilità, sicurezza ed evacuazione.
b) Pubblici esercizi con attività di intrattenimento accessorio: Bar, ristoranti e locali che svolgono intrattenimento non prevalente (musica, karaoke, piccoli spettacoli).
Verrà verificato che tali attività non assumano carattere prevalente, come definito dalla nota D.C.PREV. n. 674/2026.
Modalità operative dei controlli
I sopralluoghi, quando possibile, saranno effettuati durante il normale esercizio dell’attività, così da verificare concretamente:
• affollamento reale, vie di esodo, illuminazione di sicurezza, gestione dell’emergenza.
Prima del sopralluogo, i Vigili del fuoco analizzeranno la documentazione dell’attività e le informazioni disponibili, programmando verifiche e prove coerenti con il livello di rischio.
Controlli nei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo
Le verifiche riguarderanno, in particolare:
• validità delle autorizzazioni e rispetto della capienza; vie di esodo adeguate e sempre fruibili; materiali e allestimenti conformi alle norme sulla reazione al fuoco; impianti elettrici e sistemi di sicurezza efficienti; presidi antincendio presenti e manutenuti; organizzazione dell’emergenza, con personale formato e procedure chiare.
Controlli nei pubblici esercizi con intrattenimento accessorio
Per bar e ristoranti, la sicurezza dovrà basarsi sulla valutazione del rischio incendio secondo:
• DM 3 settembre 2021, Codice di prevenzione incendi (DM 3 agosto 2015).
Le verifiche riguarderanno:
• uscite ed esodo adeguati all’affollamento; materiali e allestimenti compatibili con la valutazione del rischio; impianti e presidi antincendio in regola adeguata organizzazione dell’emergenza.
La Direttiva mira ad assicurare controlli uniformi su tutto il territorio nazionale e richiama l’importanza della piena conformità alle norme di sicurezza già vigenti.
Info:
Umberto Narducci umberto.narducci@oasiconsulting.com / cell. 3357794765
Mauro Fratini mauro.fratini@oasiconsulting.com / cell. 3316811720





