«Accogliamo con favore l’intervento del Governo sulle accise. In attesa di verificarne l’effettiva portata, il giudizio per il comparto dell’autotrasporto è complessivamente positivo». Così Antonio Peruzzi, Presidente di CNA Fita Arezzo, commenta le misure annunciate sulla riduzione del costo dei carburanti.
Il provvedimento, come evidenziato anche da UNATRAS, introduce tre elementi rilevanti: un credito d’imposta per l’autotrasporto professionale, una riduzione del prezzo alla pompa per tutti gli utenti e un rafforzamento dei controlli contro eventuali fenomeni speculativi. Si tratta di interventi che vanno nella direzione di contrastare i rincari che stanno pesando sull’intera filiera, incidendo anche sui beni di largo consumo.
«È importante che il Governo abbia recepito le richieste avanzate dal mondo dell’autotrasporto – prosegue Peruzzi – intervenendo sia sul costo del carburante sia sul sostegno agli operatori, anche attraverso strumenti come il credito d’imposta, soprattutto per chi investe in sicurezza e sostenibilità».
Resta però alta l’attenzione sugli effetti concreti delle misure. «Il settore dei trasporti e della logistica continua a essere fortemente penalizzato dall’aumento del costo del gasolio, che si somma alle difficoltà strutturali già esistenti – conclude Peruzzi –. È fondamentale che gli interventi si traducano rapidamente in una reale riduzione dei prezzi e non in benefici solo temporanei o parziali. CNA Fita continuerà a monitorare la situazione, auspicando misure stabili ed efficaci a sostegno delle imprese».
QUI il comunicato stampa UNATRAS.
QUI il Decreto Legge nr. 33 del 18.03.2026.
QUI la nota CNA FITA nazionale.
QUI la nota CNA FITA su DL carburanti.





