La Regione Toscana ha aperto un nuovo bando destinato alle imprese che vogliono valorizzare le proprie produzioni manifatturiere, artigianali e industriali attraverso la registrazione di un’Indicazione Geografica Protetta (IGP).
L’iniziativa sostiene i progetti finalizzati al riconoscimento europeo dei prodotti fortemente legati al territorio toscano, contribuendo a rafforzarne competitività, tutela e riconoscibilità sul mercato.
Chi può partecipare
Possono accedere al bando:
• Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), compresi i liberi professionisti;
• esclusivamente in forma aggregata (minimo 3 imprese).
I progetti devono essere realizzati in Toscana.
Cosa finanzia il bando
Sono ammesse le spese per servizi di consulenza necessari alla predisposizione della domanda di registrazione IGP, tra cui:
• redazione del disciplinare di produzione;
• predisposizione della documentazione tecnica;
• studi sul legame tra prodotto e territorio;
• sistemi di tracciabilità;
• servizi per la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale.
L’investimento minimo è di 20.000 euro.
Agevolazione
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili.
L’importo massimo del progetto finanziabile è pari a:
• 60.000 euro per aggregazioni di 3-5 imprese;
• 100.000 euro per aggregazioni di 6-10 imprese;
• 150.000 euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.
Scadenze
Le domande potranno essere presentate tramite il Sistema Fondi Toscana dal 20 luglio 2026 fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro il 31 dicembre 2026.
Per maggiori informazioni e per valutare l’accesso al bando, contattate i nostri uffici.
Vi assisteremo nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della domanda di contributo.
Info:
Sandra Fei fei@arezzo.cna.it / cell. 3316153283
Valentina Vannini vannini@arezzo.cna.it / cell. 3713433899





