La pasticceria di Stefano Lorenzoni a Monte San Savino entra per il quinto anno consecutivo nella guida “I Migliori Bar d’Italia 2027”. «Un riconoscimento che premia passione, qualità e lavoro di squadra».
Un nuovo riconoscimento per Arte Dolce di Stefano Lorenzoni, pasticceria e caffetteria di Monte San Savino associato a Cna, che per il quinto anno consecutivo entra nella guida “I Migliori Bar d’Italia 2027” del Gambero Rosso, realizzata in collaborazione con illycaffè. Il locale si conferma tra le realtà di riferimento del territorio e conquista anche quest’anno due Tazzine, riconoscimento assegnato alla qualità complessiva dell’attività. Sono quattro, in provincia di Arezzo, i locali inseriti nella guida.
«È un riconoscimento che fa piacere soprattutto perché arriva dopo tanti anni di lavoro – commenta Stefano Lorenzoni, presidente Dolciari e Panificatori CNA Arezzo –. È vero, si lavora per andare avanti e i conti devono tornare, ma questo mestiere si fa anche per soddisfazione, prestigio e soprattutto per passione. Mentalmente, è l’amore per il proprio lavoro a fare la differenza».
Le due Tazzine premiano non soltanto la qualità del prodotto, ma l’insieme dell’esperienza offerta dal locale: servizio, ambiente, organizzazione e proposta. «Ci hanno spiegato che la terza Tazzina arriva quando si raggiunge una proposta a tutto tondo, dalla colazione al pranzo, dall’aperitivo al dopocena. Noi lavoriamo soprattutto sulla colazione, sul pranzo e sulla merenda, quindi le due Tazzine rappresentano il massimo riconoscimento per il segmento in cui operiamo».
Per Lorenzoni è dunque una conferma importante: «Essere ancora presenti, per il quinto anno, significa aver costruito qualcosa che viene riconosciuto nel tempo».
Intanto Arte Dolce guarda già ai prossimi appuntamenti. È in corso la programmazione del Natale, con la definizione dei gusti dei panettoni, mentre sono in calendario iniziative dedicate a particolari categorie e alle Giornate mondiali. Oggi, in occasione della Giornata internazionale del caffè, saranno proposte degustazioni di caffè speciali, anche con tecniche di estrazione a freddo.
«Cerchiamo di essere sempre sul pezzo, seguendo le occasioni e trasformandole in nuove proposte». Un lavoro nel quale un ruolo centrale è affidato anche alla squadra: «Tengo molto ai ragazzi che lavorano con noi. Hanno una grande professionalità. Non è solo una questione di stipendio: vorrei che sentissero il lavoro come una missione, un modo di fare bene il proprio mestiere».
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