Pubblicato il Decreto relativo agli incentivi per l’adeguamento del parco veicolare

Il bando prevede un incentivo maggiore per la rottamazione dei veicoli più obsoleti (Euro IV, Euro 4 ed inferiori) ancora in circolazione, rispetto a quelli di classe superiore (EuroV e EuroVI).

Stanziamenti previsti:

– 2,5 milioni €: per acquisto di veicoli di nuova motorizzazione di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 ton (LNG, CNG, ibrido, elettrico) nonché per la riconversione di veicoli a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;

– 15 milioni €: per la rottamazione di veicoli a motore diesel di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 ton, con contestuale acquisto di veicoli Euro VI stepE;

– 7,5 milioni €: per l’acquisto di rimorchi/semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario UIC e/o marittimo IMO; rimorchi/semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 ton per il trasporto in regime ATP; contenitori/cisterne in ADR.

Sono finanziabili gli investimenti effettuati a partire dal 14 settembre 2024 ed ultimati entro la data indicata dal decreto di attuazione, di prossima pubblicazione.

Per l’acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa, le domande vengono esaminate con priorità rispetto alle altre se il veicolo rottamato appartiene alla classe EuroIV o Euro 4 o inferiore – fino al raggiungimento del tetto complessivo di 500.000,00 euro sullo stanziamento di 2,5 milioni di euro – e la maggiorazione del contributo varia a seconda della massa del veicolo, come di seguito specificato e meglio descritto nella tabella allegata al decreto:

– euro 3.000 se il veicolo rottamato ha massa da 3,5 ton a 7 ton;

– euro 7.000 se il veicolo rottamato ha massa superiore a 7 e non superiore a 16 ton;

– euro 15.000 per veicolo rottamato con massa superiore a 16 ton.

Nel caso invece di acquisto di veicolo EuroVI step E con contestuale rottamazione di un veicolo obsoleto di classe EuroIV o inferiore, entro il tetto di 5 milioni di euro sui 7,5 di stanziamento per tale misura, l’incentivo per il veicolo nuovo viene raddoppiato.

Nel caso in cui venga superato il tetto dei 5 milioni di euro, le domande successive otterranno un incentivo pari alla metà, come quello previsto per la rottamazione di veicoli di classe EuroVI e EuroV.

Da quest’anno sono ammessi al beneficio i contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi del tipo Iso tank. Ricordiamo che:

– importo massimo ammissibile dei contributi: 550.000 euro per singola impresa, per la totalità degli investimenti realizzati;

– il contributo non è cumulabile con altri contributi pubblici per le medesime tipologie di investimento ed i medesimi costi ammissibili;

– i beni acquisiti non possono essere alienati, locati, noleggiati fino al 30 giugno 2028, pena la revoca del contributo;

– i veicoli rottamati devono essere stati detenuti in proprietà o altro titolo da almeno 1 anno antecedente l’entrata in vigore del decreto (13 settembre 2023);

– le acquisizioni anche mediante locazione finanziaria di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica devono essere rispondenti rispettivamente alla normativa UIC per il trasporto combinato ferroviario o dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, ovvero rimorchi e semirimorchi conformi contemporaneamente alle normative UIC e IMO; gli stessi devono essere muniti di almeno un dispositivo innovativo;

– una maggiorazione del 10% dei contributi è riconosciuta alle PMI che ne facciano richiesta e si applicano sull’importo netto del contributo.

– la prenotazione dell’incentivo avviene tramite presentazione della domanda, corredata dal contratto di acquisizione dei veicoli; le modalità di presentazione della domanda ed il periodo, formeranno oggetto di un apposito decreto attuativo da parte del MIT.

Info: Valentina Vannini valentina.vannini@cna.arezzo.it / cell. 3713433899