Contributo a fondo perduto in conto interessi del 2,75% annuo per finanziamenti, maggiorato al 3,575% annuo per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali.

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto, o l’acquisizione in leasing, di macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali, ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Sono escluse le spese relative a terreni e fabbricati ed immobilizzazioni in corso e acconti.

La domanda Nuova Sabatini 2017 può essere presentata dalle piccole e medie imprese con i seguenti requisiti:

• sede operativa in Italia;
• iscritte al Registro delle Imprese;
• non sottoposte a misure di liquidazione volontaria o in stato di crisi.

Oltre ai beneficiari, specifici requisiti anche per quel che riguarda i beni agevolabili, ovvero:

• beni strumentali nuovi;
• finanziamento bancario o leasing non superiore a 5 anni;
• erogazione del contributo subordinato al completamento dell’investimento entro 12 mesi dalla stipula di finanziamento o leasing bancario.

La Legge di Bilancio 2017 ha inoltre previsto che per investimenti in tecnologie (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID), sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti) il contributo statale è maggiorato del 30% nel rispetto del limite massimo stabilito dalla relativa normativa, ovvero 2 milioni di euro.

Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento risorse.

La modalità di presentazione della richiesta di accesso al fondo Mise per l’acquisto di beni strumentali è telematica.